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virus lavoro

Coronavirus, si salvano solo i lavoratori dipendenti

Guardavo ieri con mio figlio il primo film di Checco Zalone, quello in cui il giovane pugliese, ossessionato dalla ricerca del posto fisso, diventa invece famoso facendo il cantante. Pensavo che se quel film fosse girato oggi, ai tempi del virus, il finale sarebbe stati assai diverso. Perché il virus rappresenta una vera e propria cartina di tornasole del nostro mondo del lavoro assurdamente iniquo quanto a tutele, protezioni, regole.

Coronavirus, si salvano solo i lavoratori dipendenti

virus lavoro

Guardavo ieri con mio figlio il primo film di Checco Zalone, quello in cui il giovane pugliese, ossessionato dalla ricerca del posto fisso, diventa invece famoso facendo il cantante. Pensavo che se quel film fosse girato oggi, ai tempi del virus, il finale sarebbe stati assai diverso. Perché il virus rappresenta una vera e propria cartina di tornasole del nostro mondo del lavoro assurdamente iniquo quanto a tutele, protezioni, regole.

Coronavirus, cinque cose che possiamo imparare ‘grazie’ a questa traumatica esperienza

Ci sono le vittime, ovviamente. E ci sono i contagiati, e i parenti dei contagiati, che vivono certamente queste ore con angoscia e paura. Il coronavirus è senz’altro una grande tragedia globale, non c’è neanche da discuterne. Eppure attraverso questa traumatica esperienza collettiva possiamo imparare anche alcune cose utili, e che saranno anzi fondamentali per le future, anzi direi vicine, sfide che dovremo affrontare.

Coronavirus, cinque cose che possiamo imparare ‘grazie’ a questa traumatica esperienza

Ci sono le vittime, ovviamente. E ci sono i contagiati, e i parenti dei contagiati, che vivono certamente queste ore con angoscia e paura. Il coronavirus è senz’altro una grande tragedia globale, non c’è neanche da discuterne. Eppure attraverso questa traumatica esperienza collettiva possiamo imparare anche alcune cose utili, e che saranno anzi fondamentali per le future, anzi direi vicine, sfide che dovremo affrontare.

xx

Clima le colpe dei media: ne parlano poco e male

Visto il lavoro che faccio, sono obbligata a leggere la mattina parecchi giornali. Articoli sul tema del riscaldamento climatico, e sulle sue conseguenze, ce ne sono pochissimi – parlo dei giornali italiani – tanto che alcuni giorni non ne trovo nessuno, pur sfogliando cinque o sei quotidiani. Ogni volta penso che ciò abbia dell’incredibile, visto che sul clima ci vorrebbe una cronaca costante, incessante, una cronaca che finisca sempre in prima pagina, vista l’importanza dei fatti, come ho avuto altre volte modo di scrivere.

Clima le colpe dei media: ne parlano poco e male

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Visto il lavoro che faccio, sono obbligata a leggere la mattina parecchi giornali. Articoli sul tema del riscaldamento climatico, e sulle sue conseguenze, ce ne sono pochissimi – parlo dei giornali italiani – tanto che alcuni giorni non ne trovo nessuno, pur sfogliando cinque o sei quotidiani. Ogni volta penso che ciò abbia dell’incredibile, visto che sul clima ci vorrebbe una cronaca costante, incessante, una cronaca che finisca sempre in prima pagina, vista l’importanza dei fatti, come ho avuto altre volte modo di scrivere.

xxx

Se il coronavirus fa crollare le emissioni inquinanti

La notizia è passata su alcuni siti senza destare troppa attenzione: il coronavirus ha provocato un vero e proprio crollo delle emissioni in uno dei paesi più inquinanti, ovvero la Cina, per un totale stimato di un -6 per cento rispetto al periodo dello stesso anno e un calo di 100 milioni di tonnellate sempre rispetto all’anno precedente.

Se il coronavirus fa crollare le emissioni inquinanti

xxx

La notizia è passata su alcuni siti senza destare troppa attenzione: il coronavirus ha provocato un vero e proprio crollo delle emissioni in uno dei paesi più inquinanti, ovvero la Cina, per un totale stimato di un -6 per cento rispetto al periodo dello stesso anno e un calo di 100 milioni di tonnellate sempre rispetto all’anno precedente.

superstizione

C'è siccità? In Sicilia si invoca Santo'Antonio

La notizia è talmente surreale da sembrare falsa. Eppure, a quanto pare, così non è. I cittadini di Poggioreale, insieme alle autorità e a Coldiretti Sicilia, sono scesi in piazza non per un climate strike, ma per portare in processione la statua di Sant’Antonio da Padova e del Santissimo Crocifisso. Come se fossimo ancora nel Medioevo, come se non sapessimo nulla sui cambiamenti climatici e sul rapporto tra siccità e riscaldamento globale.

C'è siccità? In Sicilia si invoca Santo'Antonio

superstizione

La notizia è talmente surreale da sembrare falsa. Eppure, a quanto pare, così non è. I cittadini di Poggioreale, insieme alle autorità e a Coldiretti Sicilia, sono scesi in piazza non per un climate strike, ma per portare in processione la statua di Sant’Antonio da Padova e del Santissimo Crocifisso. Come se fossimo ancora nel Medioevo, come se non sapessimo nulla sui cambiamenti climatici e sul rapporto tra siccità e riscaldamento globale.

san valentino

A San Valentino ama il pianeta!

Siamo reduci dal 70esimo festival della canzone italiana. Un tripudio di testi su amori non corrisposti, drammi affettivi privati, intimismi sentimentali di ogni tipo. Metà della popolazione italiana attaccata allo schermo ha scelto di vedere Sanremo, eppure in nessuna di quelle canzoni è stato veicolato qualcosa che andasse contro il solito soggettivismo sfrenato.

A San Valentino ama il pianeta!

san valentino

Siamo reduci dal 70esimo festival della canzone italiana. Un tripudio di testi su amori non corrisposti, drammi affettivi privati, intimismi sentimentali di ogni tipo. Metà della popolazione italiana attaccata allo schermo ha scelto di vedere Sanremo, eppure in nessuna di quelle canzoni è stato veicolato qualcosa che andasse contro il solito soggettivismo sfrenato.

sole

Il gennaio più caldo di sempre, ma i giornali parlando di Sanremo

La notizia è semplice, secca, facile da riportare, niente possibili pluri-interpretazioni, dietrologie, letture alternative. Gennaio 2020 è stato il gennaio più caldo di sempre, tanto che in Europa la temperatura è stata di 3,1 gradi maggiore rispetto al trentennio 1980-2010. Una notizia del genere, se capita nel suo contenuto, dovrebbe stare in apertura di tutti i notiziari, tutti i tg e soprattutto campeggiare sulle prime pagine dei giornali.

Il gennaio più caldo di sempre, ma i giornali parlando di Sanremo

sole

La notizia è semplice, secca, facile da riportare, niente possibili pluri-interpretazioni, dietrologie, letture alternative. Gennaio 2020 è stato il gennaio più caldo di sempre, tanto che in Europa la temperatura è stata di 3,1 gradi maggiore rispetto al trentennio 1980-2010. Una notizia del genere, se capita nel suo contenuto, dovrebbe stare in apertura di tutti i notiziari, tutti i tg e soprattutto campeggiare sulle prime pagine dei giornali.

lavoro verdi

Altro che disoccupazione, ecco tutti i lavori verdi del futuro (e del presente)

Dal promoter ecoturistico al parrucchiere green, dall’installatore di impianti di condizionamento a basso impatto ambientale al manager del ciclo integrato dei rifiuti: non esiste settore produttivo e lavorativo, ormai, che non esiga figure professionali esperte di sostenibilità e ambiente, competenze ormai sempre più spesso richieste, dai reclutatori, in prima battuta.

Altro che disoccupazione, ecco tutti i lavori verdi del futuro (e del presente)

lavoro verdi

Dal promoter ecoturistico al parrucchiere green, dall’installatore di impianti di condizionamento a basso impatto ambientale al manager del ciclo integrato dei rifiuti: non esiste settore produttivo e lavorativo, ormai, che non esiga figure professionali esperte di sostenibilità e ambiente, competenze ormai sempre più spesso richieste, dai reclutatori, in prima battuta.

virus

Il mondo si ferma per il coronavirus. Ma non per il cambiamento climatico

Forse perché sono abituata, ormai, a leggere rapporti sul cambiamento climatico che prospettano scenari abbastanza vicini così negativi e critici da indurre abbastanza angoscia e spavento, che non sono particolarmente preoccupata per il nuovo virus cinese. Almeno al momento, vivo tutto da osservatrice distaccata, il che mi è stato molto utile per capire alcune cose. La prima: quando c’è una minaccia non tanto reale – non sappiamo in verità quanto reale sia – ma percepita veramente come tale, le persone, gli stati, il mondo intero si mobilita.

Il mondo si ferma per il coronavirus. Ma non per il cambiamento climatico

virus

Forse perché sono abituata, ormai, a leggere rapporti sul cambiamento climatico che prospettano scenari abbastanza vicini così negativi e critici da indurre abbastanza angoscia e spavento, che non sono particolarmente preoccupata per il nuovo virus cinese. Almeno al momento, vivo tutto da osservatrice distaccata, il che mi è stato molto utile per capire alcune cose. La prima: quando c’è una minaccia non tanto reale – non sappiamo in verità quanto reale sia – ma percepita veramente come tale, le persone, gli stati, il mondo intero si mobilita.

calcio

L'insostenibile indifferenza del calcio alla questione climatica

Da tempo osservo il mondo del calcio attraverso il tema del cambiamento climatico. A differenza di tantissimi altri settori, purtroppo, non ho notato in questi mesi nessuna nuova sensibilità verso il tema.

L'insostenibile indifferenza del calcio alla questione climatica

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Da tempo osservo il mondo del calcio attraverso il tema del cambiamento climatico. A differenza di tantissimi altri settori, purtroppo, non ho notato in questi mesi nessuna nuova sensibilità verso il tema.

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