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Lavoro&maternità

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Navigator, preferire i più giovani è ingiusto (e pure un po’ grottesco)

Avevo già scritto sul tema dei navigator qualche tempo fa, notando l’assurdità della scelta di escludere dalla possibilità di partecipare al bando i laureati in materie umanistiche, come Lettere e Filosofia. Dopo quell’articolo, ho ricevuto nella mia casella di posta elettronica centinaia di mail di laureati in Lettere e in Filosofia.

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Primo maggio, non solo rider: soffrono anche i giornalisti

Sono mesi che seguo da vicino la vicenda delle proteste dei riderdelle varie aziende di food delivery.

Di Maio dice di voler aiutare le famiglie. Ma finora ha fatto solo promesse

Con un tempismo che definire sospetto è quasi un eufemismo, Luigi Di Maio, all’indomani del Congresso di Verona, annuncia misure per consentire finalmente alle famiglie italiane di fare figli.

Sportello mamme, il consulente per il welfare che aiuta a scovare i bonus e le agevolazioni per madri

“Non avrei mai immaginato,  da mamma lavoratrice autonoma, di avere diritto anche alla maternità facoltativa fino al primo anno del bambino. Per non parlare del bonus bebé, destinato a chi ha un Isee di 25.000 euro al mese: tra me e mio marito siamo sopra i 50.000, non volevamo fare domanda, eppure detraendo figlio a carico e mutuo siamo rientrati”. Costanza, 41 anni, è una traduttrice free lance.

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Quando realizzi che non hai fatto carriera

A un certo punto accade. Puoi avere 35, 40 o 50 anni. Solitamente accade più spesso, però, dopo aver oltrepassato la metà della vita. È dapprima una sensazione indistinta, quasi un leggero malessere. A mano a mano, con il tempo, prende la forma di un’idea. E questa idea contiene un’intuizione che inizialmente può essere molto amara. Hai più di 40 anni e non hai fatto la carriera che avresti voluto, non sei arrivato là dove, 15 anni fa magari, ti sembrava naturale che saresti arrivato.