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Società

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Giusto fare i figli al tempo del cambiamento climatico?

Mentre l’Istat certifica la débacle demografica del nostro paese, cui solo l’immigrazione in parte dà risposta, per le giovani donne italiane c’è un altro dubbio che si pone nella scelta, già difficile, di fare o meno un figlio.

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Fare causa allo Stato per negligenza climatica

Non solo manifestazioni, cartelli, tam tam su Facebook. Contro le inadempienze rispetto al cambiamento climatico e al rischio di un aumento di 4 gradi delle temperature entro fine secolo, c’è chi ha deciso di fare direttamente causa allo Stato italiano. Sono un gruppo consistente di associazioni, comitati territoriali, singoli cittadini, che stanno promuovendo in tutta Italia la campagna “Giudizio Universale”.

Clima, le città italiane dichiarano l'emergenza

“Che il clima stia cambiando rapidamente è un’evidenza, specie per noi torinesi: ormai viviamo periodi caldi di siccità alternati a piogge che creano allagamenti che non siamo in grado di assorbire. Per questo abbiamo

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Ecoansia, perché può fare davvero male (e come curarla)

Dimenticate drammi edipici o malessere da avvitamento narcisistico. Oggi, secondo gli analisti, sul lettino l’ansia che più emerge è soprattutto una: quella ecologica, quella causata dal pensiero della riduzione imminente delle risorse e della catastrofe globale. “Quello che vedo nei miei pazienti è un vero terrore, unito alla disperazione per un futuro che non c’è e per le generazioni in arrivo”, dice lo psicoterapeuta neozelandese Michael Apathy.

giro mondo

Airbnb, quel giro del mondo è antieconomico (e antistorico)

Mentre Greta Thunberg annuncia che partirà alla volta degli Stati Uniti in barca a vela, coerente con la sua decisione di non prendere più aerei per non inquinare, e mentre si sta formando lentamente un movimento crescente di persone che decidono di eliminare o ridurre i voli – specie quelli brevi – Airbnb, il gigante degli affitti brevi, decide di lanciare il giro del mondo in 80 giorni per soli 5mila dollari. Una notizia che probabilmente

roma

Noi romani stiamo morendo, la politica intervenga

Sono svariati anni che noi romani crediamo di aver toccato il fondo quanto a cattiva qualità di vita, impossibilità di spostarsi nella città, incuria. Ma l’amara verità è che invece stiamo sprofondando sempre di più, tanto che Roma comincia a diventare una città non solo abbandonata, ma anche veramente pericolosa. Una città che presto i turisti cominceranno ad abbandonare, vista l’impossibilità reale di spostarsi. Una città, tra l’altro, che sta arrivando impreparata anche sulle sfide più complesse, come quella – drammatica – del cambiamento climatico.

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Calcio femminile, ecco perché incollerò mio figlio maschio alla tv

Avendo un marito italiano e dei figli maschi, la mia vita quotidiana è immersa nel calcio. E per immersa intendo davvero letteralmente: qui si segue il campionato italiano su tutte le piattaforme possibili – da Sky a Dazn – ma si vedono anche i campionati inglesi, spagnoli, tedeschi. Tutte le coppe europee sono nostre, sia che vincano squadre italiane che non, le competizioni si vedono fino alla finale. Per non parlare, ovviamente, dei mondiali.

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Telecamere negli asili, una scelta insensata

A prima di vista, quella del governo sembra quasi una scelta logica e sana: in fondo, i nostri figli sono diventati la cosa più importante in assoluto, dunque cosa c’è di meglio che proteggerli con una videocamera che controlli le maestre dei nidi, negli ultimi anni e mesi al centro di casi di cronaca che le vedevano sotto accusa per maltrattamenti o incuria?

Genitori che torturano i propri figli, è emergenza sociale

Non occorre essere laureati in Statistica per capire, dai casi di cronaca che ormai da mesi compaiono sui giornali, che i “nuovi” infanticidi – nuovi perché hanno caratteristiche tristemente inedite – sono ormai un’emergenza.

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Navigator, preferire i più giovani è ingiusto (e pure un po’ grottesco)

Avevo già scritto sul tema dei navigator qualche tempo fa, notando l’assurdità della scelta di escludere dalla possibilità di partecipare al bando i laureati in materie umanistiche, come Lettere e Filosofia. Dopo quell’articolo, ho ricevuto nella mia casella di posta elettronica centinaia di mail di laureati in Lettere e in Filosofia.