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Società

black friday

Black Friday, ecco perché non comprerò nulla

Sono iscritta ad Amazon da molto tempo, e negli anni scorsi ho atteso con ansia il Black Friday per poter comprare on line beni di vario genere, per lo più elettronici, tipo smartphone, salvo spesso ritrovarmi in casa non solo cose di cui non avevo poi gran bisogno. Ma soprattutto dispositivi elettronici usati di vario tipo, ancora perfettamente funzionanti, da smaltire, cosa per nulla facile.

greta

Nobel mancato a Greta: un'occasione persa, ma forse anche un bene

Era data per favorita, forse sulla scia dei successi sempre più grandi riscontrati in questi ultimi mesi: invitata a parlare davanti ai grandi della Terra, ovunque nel mondo.

giovani

Subito il voto ai sedicenni per un'Italia più verde (e migliore)

L’idea l’ha lanciata l’altro ieri Enrico Letta dalle pagine di Repubblica, ma nelle ore scorse ci sono state entusiaste aperture di vari esponenti politici, da Luigi Di Maio a Nicola Zingaretti: dare il voto ai sedicenni, quelli che in tanti hanno affollato le piazze venerdì scorso per lo sciopero globale del clima. L’idea è giusta, anzi sacrosanta.

giustizia

Cambiamento climatico, contrastarlo equivale a combattere per la giustizia sociale

Mentre scrivo arrivano le immagini dello sciopero globale del clima di venerdì 20 marzo. Decine di migliaia di persone, in migliaia di città. Berlino straripa di ragazzi, ma anche fuori dall’Europa, dall’Australia al Bangladesh, i giovani dei Fridays For Future scendono in piazza per gridare la loro paura di un futuro devastato e senza risorse. E la partecipazione sarà ancora più eclatante venerdì 27 prossimo, se si pensa che oltre un milione di studenti di New York hanno avuto dal sindaco l’autorizzazione per scioperare.

bambino

Giusto fare i figli al tempo del cambiamento climatico?

Mentre l’Istat certifica la débacle demografica del nostro paese, cui solo l’immigrazione in parte dà risposta, per le giovani donne italiane c’è un altro dubbio che si pone nella scelta, già difficile, di fare o meno un figlio.

causa

Fare causa allo Stato per negligenza climatica

Non solo manifestazioni, cartelli, tam tam su Facebook. Contro le inadempienze rispetto al cambiamento climatico e al rischio di un aumento di 4 gradi delle temperature entro fine secolo, c’è chi ha deciso di fare direttamente causa allo Stato italiano. Sono un gruppo consistente di associazioni, comitati territoriali, singoli cittadini, che stanno promuovendo in tutta Italia la campagna “Giudizio Universale”.

Clima, le città italiane dichiarano l'emergenza

“Che il clima stia cambiando rapidamente è un’evidenza, specie per noi torinesi: ormai viviamo periodi caldi di siccità alternati a piogge che creano allagamenti che non siamo in grado di assorbire. Per questo abbiamo

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Ecoansia, perché può fare davvero male (e come curarla)

Dimenticate drammi edipici o malessere da avvitamento narcisistico. Oggi, secondo gli analisti, sul lettino l’ansia che più emerge è soprattutto una: quella ecologica, quella causata dal pensiero della riduzione imminente delle risorse e della catastrofe globale. “Quello che vedo nei miei pazienti è un vero terrore, unito alla disperazione per un futuro che non c’è e per le generazioni in arrivo”, dice lo psicoterapeuta neozelandese Michael Apathy.

giro mondo

Airbnb, quel giro del mondo è antieconomico (e antistorico)

Mentre Greta Thunberg annuncia che partirà alla volta degli Stati Uniti in barca a vela, coerente con la sua decisione di non prendere più aerei per non inquinare, e mentre si sta formando lentamente un movimento crescente di persone che decidono di eliminare o ridurre i voli – specie quelli brevi – Airbnb, il gigante degli affitti brevi, decide di lanciare il giro del mondo in 80 giorni per soli 5mila dollari. Una notizia che probabilmente

roma

Noi romani stiamo morendo, la politica intervenga

Sono svariati anni che noi romani crediamo di aver toccato il fondo quanto a cattiva qualità di vita, impossibilità di spostarsi nella città, incuria. Ma l’amara verità è che invece stiamo sprofondando sempre di più, tanto che Roma comincia a diventare una città non solo abbandonata, ma anche veramente pericolosa. Una città che presto i turisti cominceranno ad abbandonare, vista l’impossibilità reale di spostarsi. Una città, tra l’altro, che sta arrivando impreparata anche sulle sfide più complesse, come quella – drammatica – del cambiamento climatico.